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D-DAY: STRAORDINARIO AVVISTAMENTO DI CAPODOGLI E STENELLE TRA VENTOTENE E PONZA
Ponza 4 agosto 2008 – Tre capodogli e un gruppo di 20 stenelle, è questo lo strepitoso avvistamento del Veliero avvenuto tra Ventotene e Ponza, proprio in occasione del D-Day, il giorno del Delfino fissato per il 2 agosto 2008. Durante l'escursione avvenuta in compagnia di Delphis, l'associazione di studio dei mammiferi marini con sede a Ischia, il capospedizione del Veliero Marco Bonato è riuscito a fotografare ben tre esemplari diversi di capodoglio.
Gli animali sono stati dapprima ascoltati tramite idrofono e quindi avvistati tra le due isole dell'arcipelago pontino, dove si snoda un canyon marino profondo tra i 400 e i 2.000 metri. Il capodoglio è un'animale che ama infatti nutrirsi negli abissi ed è un vero campione d'immersione: può restare in apnea fino a 90 minuti.
“Verso le 5 e 30 del mattino gli idrofoni hanno captato i primi click, l'emissione sonora caratteristica dei capodogli- racconta Marco Bonato del Veliero dei Delfini – quindi il segnale è stato intermittente fino a mezzogiorno, quando abbiamo sentito forte e chiaro il segnale e sono comparsi all'orizzonte. I grandi cetacei si sono immersi più volte a intervalli regolari di 40 minuti circa”.
Nello stesso giorno il Veliero è stato protagonista anche di un bellissimo avvistamento di circa 20 stenelle che si sono esibite in salti sulla prua del veliero. Nel gruppo è stata osservata anche la presenza di una mamma con il suo piccolo.
Il giorno seguente, domenica 3 agosto, lo staff del veliero ha nuovamente registrato la presenza di capodogli tramite idrofono. Questi avvistamenti dimostrano la straordinaria ricchezza delle acque comprese tra Ventotene, Ponza e il vicino Parco del Circeo, luogo dove Cts lancia un appello per la gestione sostenibile di questo tratto di mare in modo da tutelarne la biodiversità.
La giornata della tartaruga
Libere e sane. Il 12 luglio il Veliero dei Delfini era presente al Tarta-Day, la giornata nazionale di liberazione delle tartarughe Caretta caretta. Negli ultimi due anni, 650 esemplari sono stati recuperati, curati e reintrodotti in natura nell’ambito del Programma Tartanet: 13 presidi sul territorio nazionale dedicati a questa specie minacciata. A coordinarli è il CTS all’interno dei progetti LIFE NATURA, finanziati dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Secondo i dati Unep, entro il 2025 il 40% delle coste mediterranee sarà edificato. Negli ultimi 50 anni, Italia, Spagna e Grecia hanno ceduto il 40% delle coste sabbiose all’erosione ma il nostro paese si conferma una delle mete preferite dalla specie: l’anno scorso ha registrato 20 nidi, un record assoluto. Salvare i nuovi nati da inquinamento, traffico nautico pesca e cambiamenti climatici è divenuto un imperativo urgente. Gli esemplari di Caretta caretta, infatti, non possiedono cromosomi sessuali. La determinazione del sesso avviene nel nido in base alla temperatura della sabbia. Sopra i 29°C nasceranno prevalentemente femmine, al di sotto, il nido sarà tutto al maschile. E’ probabile quindi che sulle spiagge mediterranee dal “clima sempre più caldo”, nasceranno troppe femmine in cerca di “anima gemella”. Per il momento il record nazionale delle nascite spetta a Lampedusa: tra il 2004 e il 2007 i biologi del CTS hanno registrato 757 nuove “tartarughine”. In corsa verso il loro primo bagno in mare.
Il 27 giugno il Veliero è a Portoferraio, isola d’Elba Un pomeriggio divertente per i bambini e informazioni sul Veliero e i suoi amici cetacei, disponibili dalle 16.30 del 28 giugno a Calata Mazzini: Delphi point. Materiale informativo, gadget e attività ludico educative, anche presso lo stand “Marelba 2008”: una manifestazione sportiva che include molte delle attività sportive che si possono praticare in mare, dal kayak all’attività subacquea. Prevede l’accostamento di giochi aperti al pubblico a gare di alto livello riservate agli atleti. Appuntamento alla Spiaggia delle Ghiaie.
Alle 21.00 la dott.ssa Letizia Marsili, dell’università di Siena, interverrà sul tema “I cetacei nel mare dell’Elba”. I biologi marini del Veliero parteciperanno con il loro contributo.
Nuova tappa verso l’Argentario
Accolto dalle imbarcazioni della Lega Navale, il Veliero arriverà a Porto Santo Stefano, in Toscana, il 29 giugno. Per l’occasione il comune di Monte Argentario ha organizzato uno spettacolo musicale per le 21.00 del 30 giugno. Appuntamento a piazzale dei Rioni.
Il Veliero salpa
Noi siamo pronti. Il Veliero dei Delfini lascia il porto di Genova
alla volta del lungo viaggio che lo condurrà sulla rotta dei cetacei:
1500 miglia in 22 tappe per realizzare un check-up delle popolazioni e una verifica
del loro stato di salute.
Giunto alla sesta edizione il Veliero è un appuntamento estivo voluto dal Ministero dell'Ambiente, della Tutela
del Territorio e del Mare. Mollerà gli ormeggi il 25 giugno 2008 con a bordo uno staff di cetologi e biologi marini.
Appuntamento al Porto Antico di Genova, di fronte all'acquario, per la giornata inaugurale:
- A partire dalle ore 15.00, Delphi point: materiale informativo, gadget, sorprese e attività ludico educative per bambini.
- Alle ore 18.00, Circo Squilibrato: performance di funanbolismo e acrobazie aeree.
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