DIARIO DI BORDO
1 agosto 2008
Ischia - Ventotene
Alle 9.30 partiamo da Ischia rotta Ventotene. Le ottime condizioni del mare ci permettono subito di avvistare un gruppo di tre stenelle che ci omaggiano con un guizzante bow-riding, cavalcando la prua. In poco meno di due ore arriviamo a Ventotene dove l’intera flotta dei ragazzi della scuola vela della Lega Navale (laser, optimist, 470) ci scortano fino al porto, con impeccabili manovre da manuale. Diamo quindi il benvenuto ai nuovi ospiti: Colette di Metro, Cristina di D-news , Stefano ultimo volontario a bordo dell’iniziativa “dai voce ai delfini”, Paola responsabile comunicazione del Veliero e Livia community manager di www.iogiro.com . E’ qui che gli appassionati potranno continuare a incontrare lo staff del veliero scambiandosi opinioni ed esperienze sulle avventure di mare.
31 luglio 2008
Ischia
Giornata di adozioni oggi. Infatti grazie al concorso presente sul sito di Trebisonda, alcuni bambini salgono a bordo per una piacevole visita a bordo. Nel pomeriggio il problema tecnico del giorno precedente viene riparato in tempo. Era la pompa delle docce che ha smesso di funzionare… appena dopo l’insaponautra… Il nostro capitano ripara il guasto e ci meritiamo una doccia corroborante. Raccogliamo alcune voci che ci parlano di avvistamenti di un capodoglio e di una balenottera nel vicino Canyon di Cuma. Speranzosi nel giorno seguente andiamo a riposare…
30 luglio 2008
Ischia
La giornata viene scandita da ritmi precisi e rapidi. Al mattino una breve conferenza stampa con le autorità dell’amministrazione di Casamicciola, della provincia di Napoli e Barbara Mussi, responsabile Delphis, a cui fa seguito una breve uscita. Il pomeriggio affrontiamo di buona lena alcuni problemi tecnici a bordo e arriviamo rapidi a sera dove nella pittoresca cornice di piazza della Marina, oltre al nostro inossidabile Delphi Point letteralmente preso d’assalto, si registra una piacevole chiacchierata, farcita di interessanti video, organizzata dalla Pro Loco di Casamicciola con la collaborazione di Delphis e del Veliero che attira un gran numero di gente.
29 luglio 2008
Marina di Camerota - Ischia
05:30 la sveglia ci desta, e ci prepariamo ad un’altra lunga traversata, non senza imbarcare Giuliana e il suo operatore che ci scorteranno per 3 giorni. Il tratto di mare è ottimo e gli occhi sono vigili nonostante la sveglia molto precoce. I turni si avvicendano rapidi e finalmente ecco spuntare un nutrito gruppetto di stenelle che incuriosite si posizionano sulla nostra prua e ci offrono un emozionante spettacolo di salti per una decina di minuti finché si inabissano. Poco prima di arrivare a destinazione un gruppo lontano di delfini si fa notare ma la distanza è troppa per una identificazione precisa, anche se la batimetrica ci induce a pensare ad alcune stenelle. Alla sera un grazioso dopocena con l’associazione di cetologi Delphis conclude la nostra giornata
28 luglio 2008
Tropea – Marina di Camerota
Sveglia all’alba per il personale del veliero; cambio di equipaggio con il saluto al grandissimo Andrea, che organizza gli eventi, e imbarchiamo due giornalisti che ci seguiranno fino ad Ischia. Oggi giornata di intensa di navigazione; 82 miglia ci separano dalla nostra tappa a Marina di Camerota e un sole rosso ci permette di salutare Tropea e tutta la Calabria! La giornata è splendida con un mare appena mosso e un cielo terso con poche nuvole che passeggiano veloci. Gli sguardi sono attenti e verso pranzo veniamo premiati con una bella Tartaruga Caretta caretta che ci saluta al nostro passaggio e poco prima dell’arrivo a destinazione un gruppo di Stenelle ci segue per una buona decina di minuti. Arriviamo verso sera a Marina di Camerota che ci accoglie con meravigliosi promontori a picco sul mare. Optiamo per una cena frugale e precoce coprifuoco. Domani ci aspettano altre 80 miglia fino ad Ischia e la sveglia sarà alle 5:30!
27 luglio Tropea
Delphi point, sagra della cipolla e del pesce. Cibo, ambiente, mare... c'è altro da aggiungere?
26 luglio 2008
Reggio Calabria – Tropea
Sveglia e… Partenza! Tropea aspettaci, arriviamo... La navigazione è buona, ma il mare non si pone nelle migliori condizioni per l’avvistamento. I nostri ospiti di Repubblica.it non sono fortunatissimi. In compenso vediamo molti cargo. Enormi e un po' minacciosi. All’arrivo nel pomeriggio ci rimane del tempo che impieghiamo per una piccola scorta di cambusa.
25 luglio 2008
Reggio Calabria
La sveglia ci desta e immediatamente ci attrezziamo per gli eventi del mattino. Alle 9:00 cominciano ad arrivare i bambini di un grande centro estivo con cui organizziamo una magnifica visita del veliero: sono 96 e hanno tutti visitato il veliero! Tempo che i bambini scendano dalla barca e allestiamo la conferenza stampa per le autorità della Provincia e del Comune di Reggio Calabria, la Capitaneria di Porto e alcuni giornalisti; a seguire una piccola uscita nello stretto che ci ha deliziato con una gradevole corrente. Speciali anche stasera le evoluzioni del Circo Squilibrato, ribattezzato per l’occasione “Circo dei Delfini”, che ha affiancato la nostra attività divulgativa al Delphi Point nella cornice unica del Lungomare di Reggio sullo Stretto di Messina.
23 luglio 2008
Reggio Calabria (SCILLA)
Purtroppo le condizioni del mare non permettono ancora di muoverci e cosi decidiamo di accogliere la delegazione della lega navale e dei bambini della scuola elementare di Scilla al porto di Reggio Calabria. Arrivano nel primo pomeriggio, sono circa trenta e ci omaggiano subito con un coloratissimo cartellone sulla tutela della posidonia, la pianta marina. Sono preparatissimi, dei veri lupi di mare, ma comunque ci riempiono di domande e curiosità. Sono soprattutto interessati a conoscere e capire come facciamo gli avvistamenti e cosi ad uno ad uno, binocolo alla mano si immedesimano in ricercatori. Dopo averli salutati aspettiamo l’arrivo della polizia provinciale che ci accompagna via terra a Scilla. Appena usciti dall’autostrada il panorama è davvero mozzafiato; il mare cristallino, le case a strapiombo ed il tramonto sono la cornice perfetta per la conferenza organizzata in collaborazione con le amministrazioni locali nel lungomare per parlare di “Il mare non è una pattumiera”. Intervengono il rappresentante UE piccola pesca Serge Collet dell’Università di Amburgo, il sindaco di Scilla, il responsabile centro recupero tartarughe di Brancaleone, Domenico Morabito e Marco Bonato dal Veliero. Subito dopo, la folla che si era già avvicinata ad ascoltare i relatori si intrattiene allo spettacolo degli amici del circo squilibrato e del circo al vento che ancora una volta ci regalano una serata piena di risate.
22 luglio 2008
Lipari - Scilla
Ore 7 si parte, ormai dobbiamo lasciare gli ormeggi e salutare queste fantastiche isole per il continente, oggi rotta su Scilla. Cerchiamo di salpare il prima possibile visto che il bollettino parla chiaro maestrale in aumento per tutta la giornata. Con vento in poppa prendiamo il largo pronti per gli avvistamenti ma le condizioni peggiorano e la visibilità tra le onde compromette l’osservazione. Unico vantaggio della giornata è la nostra velocità il vento ci spinge infatti fino a quasi 9 nodi e presto siamo a ridosso dello stretto. Le condizioni nel primo pomeriggio non sono assolutamente migliorate anzi, il piccolo porticciolo di Scilla esposto al maestrale non è il riparo migliore con questo mare e grazie alla collaborazione della Capitaneria di Porto e della Lega Navale di Scilla optiamo per l’ormeggio a Reggio Calabria, dove il molo è più riparato. Ormeggiamo senza problemi tra le prime luci della sera da lontano all’imbrunire si scorge maestoso l’Etna…osserviamo meglio e scopriamo emozionati le colate di lava.
21 luglio 2008
Salina
Oggi mattinata impegnativa: obbiettivo specie aliene! Il team del veliero è all’opera di buon ora per passare in rassegna i Dive center dell’isola. Raccogliamo notizie, testimonianze e qualche foto che ci può aiutare a capire cosa sta succedendo al Mediterraneo. Le informazioni sono tutte simili e parlano di avvistamenti di pesci pappagallo e pesci balestra che, ci dicono gli operatori del settore, ormai sono un incontro abituale. Scriviamo tutto il necessario per il nostro futuro dossier e ci prepariamo a salpare verso Lipari. In serata ci attendono la rappresentanza del Comune e la Lega Navale per una conferenza a bordo. Poi, di corsa a Marina Corta: stasera aspettiamo i nostri affezionati amici del Circo squilibrato, gli artisti di strada che ci aiutano a coinvolgere il pubblico durante la nostra navigazione.
20 luglio 2008
Salina
La sveglia ci desta e un tempo splendido ci regala un sorriso. Il mare è calmo e partiamo di buona lena attendendo che i primi delfini si facciano vedere. Non dobbiamo attendere molto ed ecco che un gruppo di una decina di stenelle ci saluta a prua saltando. La traversata è piacevole e arriviamo in nel primo pomeriggio a Salina, una delle splendide isole dell’arcipelago delle Eolie. Allestiamo il nostro Veliero per un piacevole incontro con le autorità locali, il sindaco e assessore di Malfa e Pietro Lo Cascio, esperto erpetologo della Provincia di Messina. Quindi ci prepariamo per la serata. Il gazebo è pronto nella splendida cornice della piazza centrale del comune di Malfa, accompagnati da un concerto di musica etno-popolare. Tanti bambini e molta partecipazione da parte delle persone che si dimostrano sempre più interessate alle tematiche ambientali.
19 luglio 2008
Cefalù
Affollato come non mai questa mattina il Veliero. Il Sindaco, appassionato di mare e nemico giurato delle specie aliene, si è intrattenuto con l’equipaggio e con una folla di giornalisti, arrivati per la conferenza stampa a bordo. Era presente anche l’assessore al turismo e una folta rappresentanza del parco delle Madonie. Il Veliero è stato celebrato come un testimone che ha attraversato il Tirreno dal Parco delle Cinque Terre fino alla Sicilia. Le due aree protette sono infatti gemellate e si scambiano idee, progetti e doni (anche 4 asinelli!). Questa volta ci siamo anche noi: al Comune e al Parco è stata consegnata da parte del Cts Ambiente una targa per il loro impegno.
Un piccolo buffet conclude la mattinata.
18 luglio 2008
Palermo
Lasciamo Palermo diretti a Cefalù. Davide e Andrea (la solita fortuna del principiante…) avvistano quattro tursiopi molto lontani che vediamo sempre più distintamente.
Splendido è anche lo show di un pescespada che salta fuori dall’acqua con almeno 12 salti a poppa del veliero, per la soddisfazione di tutti. Visto che il tempo lo consente, effettuiamo un transetto aggiuntivo per aumentare le ore di osservazione.
Bonaccia e si naviga fino a Cefalù, che vista dal mare è davvero bella. Anche da terra, con il duomo normanno, il faro e l’infilata di casette che guardano il mare, merita la sua fama.
17 luglio 2008
Favignana
Lasciamo in mattinata l’isola di Favignana dopo un ultimo bagno a Cala Moni.
Abbiamo ancora negli occhi il fitoplancton luminescente della notte, quando qualcuno si è buttato in acqua per godersi la luna piena dal mare. Si parte ma è difficile dire addio a quest’isola.
Il mare, per fortuna, è calmo e si naviga tranquilli verso Palermo.
Amelia, rilevatrice della Lipu, salita ieri a bordo per dare il cambio a Lara, ci racconta del suo simpatico avvistamento: berta maggiore e berta minore insieme. La prima, più comune, ha un volo basso sul mare e “poco battuto”, mentre la seconda, più piccola, batte le ali più spesso.
La Guardia di Finanza ci accoglie con molta disponibilità al suo molo nel porto di Palermo, dove passeremo una notte tranquilla nonostante i pescherecci al lavoro di notte.
Approfittiamo di questa sosta tecnica per fare cambusa. Dobbiamo registrare alcune novità a bordo: scende Alessandro, vincitore del concorso di Repubblica.it, e salgono Paola Richard, coordinatrice delle attività di comunicazione del Veliero, Andrea, del Cts, e Rossella, giornalista di Donna Moderna che dovrà fare un bel servizio sul Veliero. Con le foto di Gabriele.
16 luglio 2008
Favignana
Finalmente Favignana. Ormeggiamo in porto a Cala Moni, sul lato dell’isola riparato dal maestrale. I primi a farci visita sono gli operatori televisivi del ministero dell’Ambiente che riprendono il Veliero a bordo del gommone della Capitaneria di Porto. Arriva anche la delegazione della Lega Navale Italiana che si ferma a pranzo, mentre organizziamo la conferenza serale di presentazione del Veliero.
Sarà nell’atrio del Comune. Interviene l’assessore all’ambiente in rappresentanza del sindaco che ci raggiungerà al termine. Un biologo locale ci informa sulla situazione del mare e delle specie aliene nell’area.
Intanto il banchetto in piazza Europa delizia i bambini. Il merito è di Jessica e Jonida: che sia la J la chiave per intrattenere i più piccoli? Chissà, ma forse sono proprio loro, i delfini. Questa giornata del Veliero è stata un successo.
Rientriamo a notte fonda verso la costa meridionale dell’isola dove la barca ci aspetta in rada. La luna piena ci indica la strada e un bagno fresco nel mare del suo splendore è il giusto preludio al sonno. Cullato dal respiro del mare.
15 luglio 2008
Trapani
Giornata dedicata alla barca.
Riceviamo la gradita visita del direttore di bordo della Palinuro e noi, naturalmente, ricambiamo: non è il caso di farsi scappare il privilegio di conoscere la più famosa nave scuola italiana, che sarà prima a Creta poi a Tarragona e, infine, di nuovo nei nostri mari.
Lara, della Lipu, sbarca e questo rende tutti tristi. Ci concediamo per l’occasione una cena fuori ed una granita siciliana, aspettando che le condizioni del mare migliorino e ci consentano di salpare.
14 luglio 2008
Trapani
Ventiquattro ore e siamo a Favignana.
Il vento di maestrale è forte e non ci consente di ormeggiare in porto senza mettere in pericolo il Veliero. Decidiamo di fare rotta su Trapani. La terra finalmente arriva, dopo 26 ore di mare… Ormeggiamo a Trapani vicino alla Palinuro, la nave scuola della Marina Militare. Condividiamo con questa “splendida signora” la visita di curiosi e amanti del mare.
13 luglio 2008
Cagliari
Mattinata dedicata alla barca sotto una coltre di nubi, che cedono lentamente il cielo al sole. Calata Roma, nel porto di Cagliari, si accende di luce e lo scirocco gira verso il maestrale, perfetto per la nostra navigazione.
Dopo un paio d’ore, ecco l’incontro: un branco di delfini comuni impegnati nel feeding, nell’alimentazione. Non ci degnano di uno sguardo ma noi comprendiamo: l’ora del pasto è sacra. La navigazione riprende impegnativa e il mal di mare non si fa attendere. Per soffrirlo meno, e per ammirare le stelle, c’è chi prova a dormire sul ponte. Per tutti, turni di due ore.
Il radar ci segnala una nave da crociera che, per fortuna, cambia rotta.
12 luglio 2008
Cagliari
Sveglia di buon ora per raggiungere Laguna di Nora: oggi è il Tarta Day, la giornata nazionale delle tartarughe marine, promossa dal Cts per l’Ambiente nell’ambito del progetto Tartanet. In tutta Italia sono state liberate le tartarughe che erano pronte per prendere il largo. Moltissima la gente che in spiaggia a assistito alla liberazione mentre il Veliero vigilava al largo sulla loro reintroduzione. Uno degli esemplari è passato proprio sotto lo scafo. Si tratta di una tartaruga di circa 30 anni che aveva ingoiato due ami da pesca. Uno gli è stato estratto dal veterinario, l’altro è rimasto al suo posto ma gli esperti hanno avuto modo di appurare che non desse problemi alla tartaruga. Che nella vasca del centro ha divorato “con gusto” calamari, sgombri e granchi vivi.
Altri due esemplari sono stati liberati nella mattinata: una, vittima di una ferita da taglio inferta da un’elica e l’altra finita in una rete da pesca. Hanno preso il largo tra gli applausi della folla mentre i sub verificavano che l’operazione avvenisse senza problemi.
Il Corpo forestale regionale ha partecipato all’operazione collaborando con il Veliero.
Novità nell’equipaggio: sono salite a bordo Jonida e Lara. Quest’ultima, rilevatore della Lipu, ha dato il cambio a Grazia, scesa ieri.
11 luglio 2008
Cagliari
Questa mattina visita dell’assessore all’ambiente della Regione Sardegna. Ha dimostrato il suo interesse nei confronti dell’attività portata avanti dal Veliero e ha illustrato l’impegno della sua amministrazione sul territorio.
Stefano e Giulia, vincitori del concorso di disegno promosso da Trebisonda (Rai Tre) hanno ritirato il kit “Adotta un delfino”.
In serata, funamboli e giocolieri del “Circo Squilibrato” e del “Circo in breve”. L’esibizione degli artisti ha coinvolto grandi e piccini.
Novità nell’equipaggio: abbiamo salutato Valeria, vincitrice del concorso di Repubblica.it. Ha dato il cambio ad Alessandro mentre Ivan, aiuto del capitano, è stato sostituito da Dante.
9 luglio 2008
Cala Gonone
Oggi, a bordo, conferenza con le amministrazioni locali, i rappresentanti del consorzio marittimo di Cala Gonone, il C.E.A. e la stampa locale. Ma il mare costringe il Veliero a un lento e costante dondolio. Temporeggiamo, nella speranza che il moto ondoso si attenui, e alla fine decidiamo di procedere. Premiamo l’assessore all’ambiente e il presidente del C.E.A. per l’impegno profuso nella tutela delle splendide coste sarde. In serata, siamo impegnati a terra con il centro di educazione ambientale. Ci raggiunge anche Grazia che rimarrà con noi fino a Cagliari per il censimento dell’avifauna lungo la costa: è la nostra collaborazione con la LIPU. Un’ultima notte alla fonda e domani, alle prime luci dell’alba, faremo rotta verso sud. Cagliari ci aspetta.
8 luglio 2008
Cala Gonone
Finalmente il vento di scirocco ha lasciato il posto ad un leggero maestrale. Nel primo pomeriggio ci sistemiamo alla fonda di fronte a Cala Gonone e al suo porticciolo. Incontriamo in paese Stefano Laura, presidente del C.E.A. (Centro di educazione ambientale) di Cala Gonone con cui organizziamo la serata: il gazebo informativo in paese. Il rientro al Veliero ci mette alla prova: lo scirocco dei giorni scorsi ha lasciato traccia del suo passaggio in mare e l’”onda lunga” rende la risalita a bordo “funambolica”. Ci addormentiamo cullati dal mare nella speranza che la sua “dondolante” energia si plachi nella notte.
7 luglio 2008
Tavolara
Sole alto, mare calmo, vento di scirocco. Siamo pronti per caricare il tender ed incontrare Graziella, responsabile della AMP della Tavolara. Ci accoglie con grande calore e ci accompagna in visita all’isola. Le cui meraviglie ci conquistano. Non ultime quelle gastronomiche: nello storico ristorante “da Tonino”, ricambiamo la splendida accoglienza con una targa di riconoscimento al direttore dell’AMP. Nel pomeriggio allestiamo l’area informativa-educativa: uno spazio per i bambini, con puzzle e disegni, il banchetto con il materiale divulgativo e lo stand dell’AMP. La giornata si conclude con un indimenticabile tuffo al tramonto. Mentre il sole colora di rosso la roccia che “nasce” dal mare.
6 luglio 2008
Tavolara
Il risveglio “soffia” scirocco. Il nostro capitano abbraccia il timone e, sfidando il vento, ci conduce a Tavolara. Ma non c’è modo di gettare l’ancora nella baia della spiaggia di Spalmatore. La delegazione della Lega Navale ci aspetta a terra. Riusciamo nonostante il mare a fare un chiacchierata e a farci consigliare una zona riparata per la notte.
5 luglio 2008
La Maddalena
Questa mattina salutiamo la Maddalena scortati dalle imbarcazioni della Lega Navale Italiana e prendiamo il largo per l'Isola di Tavolara. Il maestrale è ancora forte e le condizioni del mare non sono affatto ideali per gli avvistamenti. Registriamo comunque un incredibile traffico di imbarcazioni da diporto lungo costa. Come se la passeranno i cetacei in mezzo a questo caos? Dopo tre ore di navigazione appare l’inconfondibile profilo di Tavolara. In poco meno di un paio di ore gettiamo l’ancora a Cala Taverna a poche miglia sud dell’isola. Qui diamo il benvenuto a Giulia la vincitrice del concorso di disegni promosso da Trebisonda, Raitre. Giulia è una dolcissima bambina di sei anni di Milano che adora i delfini. Appena arrivata vuole subito regalarci un suo bellissimo disegno: c’è il veliero, lo staff e naturalmente un delfino giocherellone. Ricambiamo omaggiandola con il kit “adotta un delfino” e cerchiamo di rispondere alle sue numerose curiosità.
4 luglio 2008
La Maddalena
Ore 6:00. Oggi la sveglia suona di buon’ora sarebbe in programma un secondo transetto di avvistamento con i ragazzi del centro ricerca delfini della Maddalena ma il maestrale montato durante la notte è troppo forte e ci impedisce di uscire. Michela, la ricercatrice dell’acquario di Genova viste le circostanze decide di rientrare a Genova. Anche oggi un altro saluto dopo un settimana in compagnia è giunta l’ora di partire anche per lei. Un buon caffè un forte abbraccio e la giornata continua con l’arrivo di Michele, collaboratore del centro ricerca che, in alternativa, decide di guidare lo staff del veliero alla scoperta dei misteriosi fortini di cui conosce ogni segreto. Nel pomeriggio passa a trovarci Fausto, giovane pescatore della Maddalena. Delfini e uomini competono in realtà per la stessa risorsa, il pesce, e non sempre la convivenza è rose e fiori. Fausto porta infatti la sua testimonianza spiegandoci che è sempre più difficile uscire per mare; il caro gasolio, l’impoverimento delle risorse, ma soprattutto la forte pressione dei mercati condizionano questa realtà. Si parla e si discute delle potenzialità a basso impatto come la pescaturismo, che riscuote molto successo tra i visitatori stranieri. Ci ricordiamo che ci aspetta una settimana in rada e bisogna fare cambusa se non vogliamo trovarci lungo le coste della Sardegna a fare la spesa con il gommoncino/tender =-). Preparata la barca questa sera siamo a cena con i ragazzi del centro: Mario, Mariangela e Michele ci ospitano a Caprera per una golosa grigliata in compagnia del direttore del Parco Giuseppe Bonanno ed il suo collaboratore Juri. Ancora una volta alziamo i calici e brindiamo a queste splendide coste ed ai suoi abitanti.
3 luglio 2008
La Maddalena
Mario, Direttore del centro ricerca della Maddalena, ci viene a prendere di buon ora con il gommone per l’avvistamento dei delfini: direzione Caprera. Lo scenario è da rompere il fiato, il sole si rispecchia dolcemente sul mare cristallino e i fruscii del vento sono gli unici suoni che sentiamo. Nonostante ciò i delfini non si fanno vedere. Quasi sicuramente, con il sole alto, hanno già preso il largo per rientrare verso sera o durante la notte sotto costa, classico comportamento dei tursiopi che nuotano in queste zone. Nel primo pomeriggio accogliamo i piccoli ospiti invitati la sera prima dagli operatori del programma RAI, Trebisonda. Cinque curiosissimi bambini hanno visitato il nostro veliero. Binocolo alla mano si sono divertititi immedesimandosi nel ruolo di ricercatore e grande è stato l’entusiasmo nell’ascoltare le registrazioni delle diverse vocalizzazioni dei delfini. A malincuore salutiamo Luca ed Andrea gli amici di Trebisonda che si imbarcano sul traghetto per Roma.
2 luglio 2008
La Maddalena
Sono le 8:00. Dopo aver salutato Simonetta, l’instancabile ornitologa della LIPU, detta “Occhio di Falco”, ci adoperiamo per gli ultimi preparativi in attesa della troupe RAI di Sereno Variabile e degli amici del Centro Ricerche Delfini di Caprera. Oggi in programma ci sono le interviste all’equipaggio e le riprese in mare aperto. L’emozione comincia a farsi un po’ sentire ma fortunatamente il magnifico sfondo dell’arcipelago della Maddalena ci mette davvero a nostro agio. Tolti i microfoni, ci raggiunge a bordo il Dott. Bonanno presidente del Parco della Maddalena al quale consegniamo un riconoscimento per il lavoro svolto per preservare le meraviglie naturali del luogo. Ancora qualche altra foto e stretta di mano prima di ritornare al porto. Nel tardo pomeriggio accogliamo i rappresentanti della Lega Navale che ci omaggiano con un prezioso scudetto in legno. È davvero un piacere scambiarsi opinioni e punti di vista sulle reciproche esperienze e ci dispiace davvero doverli salutare ma è l’ora di allestire il gazebo in piazza Garibaldi. I bambini come al solito sono i più numerosi e curiosi ma anche gli adulti si avvicinano al banchetto con molte domande.
1 luglio 2008
Traversata Porto Santo Stefano-Maddalena
Questa mattina anticipiamo il sole salutiamo i giornalisti di Mediterraneo e, con le prime luci dell’alba, molliamo gli ormeggi. Santo Stefano si colora di rosso e la prua volge ormai a sud-ovest rotta 224°. Le condizioni del mare sono eccezionali, uno specchio d’acqua. Se un tursiope è sotto costa non possiamo non vederlo… Eccolo!... in compagnia di un peschereccio a salutarci per la lunga traversata. Si svegliano il resto dell’equipaggio per dare il cambio ai ragazzi che hanno effettuato il primo turno, si passa il testimone e tra un buongiorno e un’altra tazza di caffè, contro luce due pinne si distinguono all’orizzonte… Ci stropicciamo gli occhi… ma non sono tursiopi e nemmeno stenelle… un accertamento, non c’è dubbio; due grampi incrociano la nostra rotta allontanandosi a poppa. Centodieci miglia e i turni di avvistamenti si alternano sempre più frequentemente mentre il sole sale caldo allo zenith. Un po’ di foschia appesantisce l’osservazione, ma finalmente ecco due delfini a prua, un piccolo gruppo di stenelle resta timido alla nostra destra senza avvicinarsi, l’entusiasmo è tanto ma sono troppo lontane per identificarle con certezza. Controlliamo l’ecoscandaglio, stiamo attraversando le batimetriche più profonde; è un momento buono per le specie pelagiche. Siamo tutti concentrati quando all’urlo “delfini ” la barca si desta dal torpore e a prua uno spettacolo ci investe: un enorme branco di stenelle sale a prua e si posiziona a dritta. Tre individui, curiosi e giocherelloni saltano di continuo davanti a noi finché un colpo di coda sull’acqua fa cessare il gioco e tutto il branco si allontana. Rimiriamo l’acqua vuota in silenzio mentre il sole cala alle nostre spalle. L’arcipelago della Maddalena è in vista e Simonetta, la volontaria della LIPU, anche dopo 12 ore di osservazione si erge a prua e scruta, osserva e registra un grande numero di volatili. Il porto infine ci accoglie stanchi ma felici dopo una giornata intensa di emozioni…
30 giugno 2008
Porto Santo Stefano
Si va all’isola del Giglio dove una delle nostre giornaliste riceve un benvenuto non proprio caloroso dal mare: da una medusa, ma nulla di grave. In serata siamo impegnati con il Delphi point allietato da un gruppo di giovani musicisti. Quando la piazza si svuota corriamo verso il Veliero: in programma una “levataccia” e la lunga navigazione verso la Maddalena in Sardegna. I delfini ci attendono.
29 giugno 2008
Isola d’Elba - Porto Santo Stefano
Tiriamo a lucido la barca, partecipiamo alla partenza di una regata nazionale e siamo pronti per salpare. Ci aspettano a Porto Santo Stefano dove arriviamo in serata.
28 giugno 2008
Isola d’Elba
Giornata piena di avvenimenti che ci trascinano in un turbinio di appuntamenti. Al mattino uscita in mare di fronte alla spiaggia delle Ghiaie, nel pomeriggio la cambusa ha bisogno di provviste perché il marinaio non vive di solo vento. Poi incontriamo un bel corteo sardo: figuranti mascherati mimano la vita nei campi che viene rappresentata da figure ingobbite e maschere deformate dalla sofferenza:
"Su Boe", l'animale ma non solo. Lo spirito ancestrale, il richiamo della natura che l'uomo cerca di domare.
"Su Merdule", il padrone del bove. Sfida e comanda gli animali che si muovono e non vogliono muoversi: l'uomo comanda, la natura si ribella.
"Sa Filonzana", la tessitrice. E’ la morte, la vita appesa ad un filo e anche la fine del corteo. Di fronte a lei uomini e animali sono uguali.
27 giugno 2008
Partenza da La Spezia
Alle 7.30 del mattino ci svegliamo per prepararci a una lunga navigazione. Ci sentiamo più stropicciati del solito, con il cuore un po' stretto. Oggi partono Alessandro Albani, Luca Incarnati, i registi di Trebisonda (Raitre) e Irene Galante, la nostra responsabile delle attività a bordo. Abbiamo davanti 11 ore di viaggio verso l'isola d'Elba e tutto il resto della campagna: ci mancheranno moltissimo.
Alle 11.05 il primo avvistamento: 4 tursiopi su un fondale di circa 50-60 metri. Siamo nel Santuario Pelagos, il regno dei Cetacei. Teniamo tutti gli occhi aperti. Attraverso i binocoli compaiono altri cetacei all'orizzonte: ore 12.20 delfino distante di specie non identificata; ore 16.03 tre tursiopi adulti seguiti alle 16.10 da altri 4. E udite udite... uno è un cucciolo!!
L'avvistamento della mamma col piccolo è stata l'emozione più bella della giornata.
26 giugno 2008
Partenza da Genova direzione Riomaggiore, Cinque Terre
Alle 8.30 puntuali molliamo gli ormeggi. Il Veliero è scortato da una delegazione importante: le imbarcazioni della Lega Navale con il loro chiassoso saluto augurale e il gommone del team di Delfini Metropolitani (Fulvio Fossa, Massimiliano Carnabuci e Arturo Longo. Michela Bellingeri invece è a bordo con noi). É questo il progetto dell'Acquario di Genova che studia dal 2001 i Tursiopi che nuotano di fronte alle coste liguri. Quest'anno abbiamo deciso di fare il primo tratto di monitoraggio insieme, poi Michela resterà a bordo fino a Porto Santo Stefano all'Argentario, la rotta compresa nel Santuario dei Mammiferi Pelagos. A bordo ci sono anche Licia Cabrese e Bernardo Pellizzi, gli ornitologi della Lipu per il survey avifauna. Siamo emozionati. Alle 10.15... ci siamo!! Il primo avvistamento della campagna: proprio di fronte a Portofino nuota placido un grosso tursiope. La sua rotta segue gli scarti di un peschereccio con rete a strascico. Mille foto, coordinate gps, orario, comportamento. È fatta: il primo delfino della nostra rotta è stato registrato. Dita incrociate per i prossimi.
Nel pomeriggio prima tappa: Riomaggiore, Cinque Terre. Che paradiso. Il Parco Nazionale ci ha accolto con calore e tradizione: prodotti tipici, la Tv del Parco, una visita sul trenino monorotaia nelle ripide terre incolte, passeggiata lungo la famosa Via dell'Amore. Abbiamo capito anche noi perché questo posto è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Nel tragitto verso La Spezia ci ha salutato il guizzo di un'altro delfino al tramonto. Gli avvistamenti per oggi sono due.
25 giugno 2008
Genova
Ci siamo. È la partenza: oggi la giornata di presentazione. L'equipaggio è al completo ed è con noi anche parte dello staff da Roma. Ci svegliamo alle 7 sulla barca, nel cuore del Porto Antico di Genova. A salutarci ci sono i traghetti in arrivo e gli Ibis rossi nella biosfera, la palla trasparente che sta proprio di fronte al famoso Acquario. É proprio qui, nella eloquente “sala nautilus”, che avrà luogo la conferenza stampa. La barca è un fermento, un via vai di voci, pacchi da trasportare e vestiti. Dobbiamo tirarci tutti a lucido dopo una notte in cabina. Pronti, si va.
La giornata è stata bellissima: conferenza, aperitivo a bordo, escursione nel Golfo Genova e poi in Porto i giochi per bambini in compagnia del Circo Squilibrato: uno spettacolo di funamboli ed equilibrismo aereo. Quest'anno è come se il veliero partisse dal cielo...
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